22/12/2009

Vino rosso, alternativa al Viagra

vino rosso.jpgIl vino rosso, se bevuto nella giusta quantità, può essere un'alternativa al viagra in quanto migliora le prestazioni sessuali.


Tre bicchieri di vino sembrerebbero aumentare il piacere sessuale favorendo l'erezione e ritardando lievemente il riflesso eiaculatorio, migliorando quindi, anche se limitatamente, il problema legato all'eiaculazione precoce.


L'assunzione della bevanda in dosi moderate aiuta a prevenire l'arteriosclerosi e combatte l'andropausa, un evento patologico legato soprattutto all'insufficienza degli ormoni androgeni da parte dei testicoli e al precoce invecchiamento dell'apparato genitale maschile.


Un'altra proprietà del vino rosso, se bevuto con moderazione, può incidere nella prevenzione di alcune forme tumorali come: tumore al seno, tumore alla prostata e tumore al polmone. Fino ad oggi la sperimentazione è stata condotta solo su animali ma, in base ai risultati ottenuti, è molto probabile che gli stessi effetti si possano ottenere anche sull'uomo.


Durante il convegno si è rimarcata l'importanza della nutrigenomica, un campo relativamente nuovo della medicina molecolare che studia come il cibo sia in grado di intervenire sul DNA per attivare quei geni che impediscono l'insorgere nell'organismo di alcune patologie. In base ai risultati ottenuti in numerosi studi, è possibile prevenire diverse patologieadottando abitudini di vita sane e una dieta equilibrata e controllata.


Nel caso non vi siano particolari controindicazioni, come per esempio nel caso di tumore al fegato o cirrosi epatica, prima di provare con il viagra potreste quindi provare con tre bicchieri di vino rosso al giorno stando attenti a non esagerare, quantitativi superiori non migliorerebbero le prestazioni sessuali e al contrario potrebbero essere dannosi.

16/12/2009

10 Regole per vivere il sesso in modo responsabile

sesso responsabilkita.jpgStudi recenti hanno dimostrato che il 54% dei giovani non usa mai il profilattico e un adolescente su tre soffre di malattie, più o meno gravi, ai genitali. Inoltre, da due studi pilota condotti su mille alunni delle superiori in cinque regioni italiane è risultato che il 40% dei giovani, pur sapendo di doversi sottoporre a una visita medica, si è presentato senza essersi lavato.

 

Gli andrologi hanno commentato questo episodio come normale nella fase che precede la pubertà ma come “campanello d’allarme” durante l’adolescenza.

Come evitare i disturbi?


1. Avere cura di se stessi. Per fare questo è importante imparare a conoscere il proprio corpo (non solo visivamente ma anche tecnicamente) e ad accettarlo, ma soprattutto ad amarlo.

 

2. Per prevenire fastidiosi disturbi è necessario anche condurre uno stile di vita adeguato: seguire corrette regole alimentari, evitare le droghe e limitare il consumo d’alcol (abbassano i livelli di testosterone). Occhio anche alla bilancia: sovrappeso e obesità sono controindicati per la salute e per il sesso.

 

3. Stop alle sigarette. Fumare riduce le performance sessuali: basta una sigaretta per diminuire del 30% il flusso arterioso per 2-3 ore e del 70% la produzione di nitrossido, la molecola che fa scattare l’erezione.


4. Praticare un’attività fisica regolare: basta anche una passeggiata di mezz’ora ogni giorno.


5. Adottare un sano comportamento sessuale basato sul rispetto verso se stessi e verso gli altri e sulla contraccezione.


6. Più sicurezza sul lavoro: alcune sostanze come estrogeni, solventi, pesticidi, onde elettromagnetiche, stress possono provocare danni alla funzione sessuale e riproduttiva.


7. Cominciare i controlli medici e specialistici fin dall’infanzia.


8. Anche in età adulta è bene sottoporsi a una visita andrologica: il 13% degli uomini ha problemi di erezione e il 30% di eiaculazione precoce.


9. Sottoporsi a una visita andrologica anche nella terza età.

 

10. Spesso gli uomini sono resti a richiedere una visita dall’andrologo. Niente di più sbagliato: questo medico deve rappresentare quello che il ginecologo rappresenta per le donne.

02/12/2009

Sesso: i 10 errori più frequenti degli uomini

myblog.jpgGli errori più frequenti che i maschietti fanno a letto. Gli esperti suggeriscono come evitarli: ecco le dieci regole per diventare amanti perfetti.

 

Gli uomini, si sa, non sono sempre amanti perfetti e infallibili. Per facilitare la loro vita sotto le lenzuola, abbiamo stilato un elenco dei dieci errori più comuni che i maschietti fanno.

 

1. - I preliminari cominciano solo a letto. Sbagliato. Iniziano molto prima. Il consiglio è: trattate la vostra lei come una principessa, fatela sentire desiderata. Il corteggiamento serve a migliorare i rapporti sessuali, specie nel lungo periodo. Prima dell'amplesso vero e proprio ricordate poi che le donne le donne apprezzano i prelimimari.

 

2. - La fretta è una cattiva consigliera, specialmente a letto. Non esistono solo le "zone basse". Prima di arrivare al sodo ci sono altre parti del corpo femminile su cui vale la pena soffermarsi.

 

3. - Il clitoride, questo sconosciuto. Oltre il 70% delle donne raggiunge l’orgasmo così, motivo per cui questo organo non è da ignorare. Insomma, non sempre basta la penetrazione.

 

4. - Non provare neppure a cercare il Punto G. La centrale del piacere femminile si trova tra la parete anteriore della vagina e la parete posteriore della vescica, a 6-8 centimetri dall’ingresso del canale vaginale.

 

5. - Pensare solo a voi stessi. Il sesso lo si fa in due, quindi vale la pena giocare insieme alla propria partner, non concentrarsi verso un unico obiettivo.

 

6. - Non curare il proprio aspetto. Molte volte gli uomini sono portati a confrontare la propria donna alle altre, concentrandosi sui difetti della propria lei. Senza pensare al proprio aspetto. Ingrassare e non curarsi rendono poco attraente una donna ma anche un uomo.

 

7. - Pensare che lei non abbia fantasie. Sbagliato, anche lei ne ha: andate alla scoperta del lato “oscuro” della vostra partner.

 

8. - Pretendere che a letto lei si comporti come una pornostar. Quello che vedete nei film a luci rosse è girato su un set, non è uno spaccato di vita vera.

 

9. - Credervi un attore porno. No, non lo siete. Ma non è il caso di deprimersi.

 

10. - Dopo l’orgasmo è finita. Se lei ha raggiunto l’apice del piacere non per forza è terminato tutto. Si può ricominciare con un’altra manche. O concludere con due coccole.

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